Due uomini dimenticati

Con questo post volevo dare notorietà a due personaggi storici, di deversa epoca, spesso dimenticati.
Il primo, è il generale mongolo Djanisberg, che nel 1347 a Caffa buttò i cadaveri appestati sulle navi genovesi, dando inizio alla epidemia che devastò l'Europa.
Non era proprio un gentleman, ma sicuramente un uomo intelligiente, che oltre a questa vicenda si distinse per altre importanti vittorie militari.
Il secondo, è il primo ministro svedese Axel Oxenstierna, il quale guidò la nazione scandinava durante la guerra dei trent'anni. Personaggio carismatico e molto fine a capire le dinamiche sullo scacchiere europeo, riuscì nell'intento di far diventare grande il proprio paese.
Dopo la sua morte la sua opera fu però dissipata rapidamente.
Nella foto Axel Oxenstierna

3 Comments:
del primo ministro svedese mi ricordavo, ma di djanisberg proprio no.
Complimenti duca, hai trovato una falla nella mia cultura.
A me risulta che l'episodio di djanisberg da te citato risale al 1347. Precisamente nel mese di ottobre 12 navi genovesi sfuggono all'assedio del khan djanisberg il cui esercito di tartari era stato assalito da un morbo letale, contagiando anche gli abitanti della città assediata. I marinai genovesi giungono al porto di messina, da dove vengono di lì a breve cacciati, ma non prima di aver diffuso la peste nera che presto dilagherà per l'europa.
Per quanto riguarda il buon axel, vedo che la tua passione per il periodo corrispondente alla guerra dei trent'anni è sempre più viva...
In ogni caso: ottimo duca, finalmente su questo blog si comincia a fare sul serio!
visto che la storia medioevale te l'ha spiegata levrini, correggo subito la data certo della sua esattezza.
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