sabato, febbraio 04, 2006

la classifica: i 10 gentleman politici nella storia

In questa classifica ho collocato quei tutte quelle personalità, teste coronate, primi ministri o imperatori che nelle loro opere e nel loro abbigliarsi si sono contraddistinte per eleganza.
  1. Robespierre, il cittadino per eccellenza.
  2. Ottaviano Augusto, la sua grande classe nel conquistare il potere e l'amore per la cultura.
  3. Camillo Benso conte di Cavour, stile piemontese nel vestire e nel dirigere.
  4. Lorenzo il Magnifico, la sua presenza è rappresentativa di tutti i signori del xv secolo.
  5. Otto von Bismark, l'uomo più sagace e furbo dell'800.
  6. Giuseppe secondo Asburgo, l'inventore dello stato laico.
  7. Pietro il grande, il fautore dell'occidentalizzazione della Russia e il fondatore di San Pietroburgo.
  8. Federico secondo di Prussia, disciplina e ordine ma amore per le arti.
  9. Giovanni Giolitti, il degno erede di Cavour.
  10. Cardinale Richelieu, il vero grande monarca francese.

6 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Ciao duca. Sono approdata qui dal blog di tua sorella sotto suo suggerimento. Devo fare anche a te i complimenti per il tuo impegno, è proprio vero che buon sangue non mente! Sul tuo blog trovo molte cose belle e interessanti, l'unica cosa che mi dà un pò fastidio sono i commenti di gilbi. Non so cosa ti lega a lui, ma conoscendoti mi stupisce che tu intrattenga rapporti con un simile personaggio. Senti gilbi, non so se tu faccia sul serio, ma sicuramente questa caricatura del fascista-misogino è un vezzo che non fa ridere nessuno. Se invece pensi davvero quel che dici, allora ti informo che sei anacronistico. Ammetto che io sono di orientamenti politici diametralmente opposti e sono pure femminista convinta, ma non vado in giro a chiamare la gente "compagno" o a gridare slogan tipo: "le streghe sono tronate!" perchè nel ventunesimo secolo sarebbe assurdo....
Saluto il duca ancora e faccio ancora i complimenti.

16:43  
Anonymous Anonimo said...

Un breve commento alla lista del duca.In generale approvo anche se avrei qualcosa da ridire su Giolitti. Ma il vero scandalo è l'assenza da questa classifica di Benito Mussolini, in assoluto il personaggio più straordianrio della storia politica.Sua maestà del pattume ha pienamente ragione. Silvina (non uso il titolo di "lady" in quanto mi sembra inappropriato ed incoerente per chi si dichiara una "femmina comunista"), sebbene non meriteresti nemmeno risposta (essendo tu una donna ed io un vero snob)ti dico che è gente come te che ha rovinato il nostro bel paese. Sono i compagni come te con la loro assurda ricerca del consenso popolare, i parassiti del'assistenzialismo, la vera causa dei problemi che ci sono oggi in Italia.... la Repubblica non ha fatto altre che peggiorare la situazione. Sarò anacronistico, ma solo perchè se guardo al contemporaneo mi viene da piangere.

20:25  
Anonymous Anonimo said...

non vorrei essere ripetitivo, ma vedo tra me e il duca una perfetta sintonia...
Vorrei ancora invitare gilbi a non nascondersi perchè sento in cuor mio che in verità non la pensa così.
Vieni a casa mia a Torino e facciamo una bella discussione, sento che sarebbe molto produttiva.

12:38  
Anonymous Anonimo said...

Mamma mia gilbi, ma allora ci sei proprio! No scusa, non voglio offenderti e chiedo anche perdono al duca perchè non volevo trasformare il suo blog in uno spazio per la polemica fine a sè stessa (il buon duca non lo merita proprio). Senti gilbi, non voglio discutere con te, ti ho detto quelle cose solo perchè penso che saresti molto più sereno se ti prendessi un pò meno sul serio, rilassati! Penso che roberto (anche se non so chi sia) abbia ragione e la tua sia solo una posa, comunque se vuoi continuare a "vivere nel ventennio" fai pure. Io però continuerò a dire la mia, che ti piaccia no..... be easy ok?
Ciao a tutti

14:34  
Anonymous Anonimo said...

Salve. In genere mi interesso poco di internet ma voglio scrivere per spezzare una lancia in favore di gilbi, perchè penso abbia delle belle idee, anche se non condivise dai più. Mi ha commosso il suo riferimento all'obelisco posto sull'Argine Po in quanto mi sento molto legato a quel monumento. Nella piena del 2000, la mia più grande preoccupazione fu quella che il fiume potesse danneggiarlo. In quei giorni poi, ho girato tutte le campagne allagate con la mia canoa per portare in salvo altri simboli dell'epoca fascista (come alcuni fasci littori che ornavano le vecchie bonifiche)... Perdonate la divagazione, volevo solo dire che non è anacronistico pensare al ventennio, anche perchè dopo il '45 (tra l'altro anno della mia nascita) ben poco è avvenuto di buono in Italia.
Un cordiale saluto a tutti

15:41  
Blogger duca said...

cervante, scusa la rozzezza, ma ci hai rotto gli coioni

18:28  

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