martedì, febbraio 14, 2006

L'oggetto della settimana: i gemelli da polso


Sono l'unico gioiello che un uomo può permettersi, l'ultimo superstite di tutti quei gingilli che coprivano gli uomini del seicento.
Qualcuno mi potrà obbiettare che esiste anche la fede: è vero, ma il gentleman non è portato al matrimonio e nel caso si dovesse coniugare con una gentil donna, l'anello al dito non lo porta.
Torniamo però a disquisire di questo oggetto inventato per chiudere il polsino della camicia e dare un tocco di personalità alla propria livrea.
Ovviamente anche in questo ambito il trash è riuscito ad entrare, creando gemelli pacchiani e fluorescenti, visibili se si va ad una cerimonia presso Partenope.
Fino alla maggiore età è sconsigliabile averli, a meno che qualche madre putativa non te li regali per la cresima.
I gemelli migliori sono quelli in argento 925 con incisa sopra la lettera del tuo nome, nel mio caso ci si potrebbe mettere anche lo stemma araldico.

7 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Scusate se sembrerò ingenuo alla mia età ma ho due domande:
1- lei duca ha realmente questo titolo nobiliare?
2- voi della combriccola da qual zona d'Italia provenite? Qual è la vostra età?
Ho notato che molti sono ragazzi, ma altri, tipo gilbi, devono avere certamente una età matura per esprimersi in modo così accurato

22:06  
Anonymous Anonimo said...

Duca, il riferimento al "regalo di una madre putativa" mi sembra troppo, veramente TROPPO famigliare (tra l'altro quel regalo è avvenuto a spese di Gilbi se non erro). Attento a non scatenare l'ira di Condor con le tue allusioni....

14:16  
Anonymous Anonimo said...

oh ma quale onore!sapete cosa vi dico? io ho sempre odiato i gemelli da polso. non so perchè,ma non mi hanno mai colpita particolarmente.pensate,nel mio castello li ho fatti eliminare a tutti.sono molto contenta di aver trovato questo meraviglioso sito. sono un'assidua frequentatrice di siti di questo genere,ed ho constatato che questo lo posso veramente collocare al primo posto

19:15  
Blogger duca said...

io sono il duca de asti, discendente da una nobile famiglia piemontese poi trasferitasi nel bel ducato di Guastalla.
Il titolo di duca è stato perso dalla mia famiglia nella seconda metà del 700, ma mi batterò per riaverlo.
La mia età biologica è 17 anni, ma quella mentale almeno 43, così mi han detto gli esperti.

19:29  
Anonymous Anonimo said...

Se non erro ducato di Parma, Piacenza e Guastalla, giusto?
Sono venuto dalle vostre parti 20 anni fa circa per lavoro e mi ricordo di una cittadina carina e ordinata.
Mi farebbe piacere tornarci per vedere i cambiamenti, ma non penso riuscirò

19:54  
Anonymous Anonimo said...

Se a Guastalla tornerà ad esserci un duca, sarà sicuramente il principale bersaglio dei miei furti. Che bello derubare i nobili, proprio come ai bei tempi!! (a parte il king of trash, lui è l'unico nobile che stimo e quindi un intoccabile). Ringrazio comunque il duca de asti perchè, con l'indiscrezione sfuggita in questo post, ora sono a conoscenza di un oggetto di estremo valore che progetto di rubare. Parlo ovviamente dei preziosissimi gemelli che Condor regalò per la cresima al suo figlio putativo, avvalendosi del denaro di Gilbi. Sarà il colpo del secolo uaz uaz uaz!!!

20:16  
Anonymous Anonimo said...

Faccio una confessione pubblica:
l'unico paio di gemelli che abbia mai avuto l'ho ricevuto qualche mese fa, insieme ad una agognata (e regalata da un'amica) camicia nera lucida. Il guaio è che uno dei due gioielli era sparito, o meglio non era mai stato presente nella confezione. Son riuscito a recuperarlo, ma il brillantino ha resistito due sere... destino.

13:02  

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