Discorsi sopra il pecoreccio umano
Recenti visioni e elaborazioni mentali seguite a queste, m'hanno spinto a dover manifestar pubblicamente le mie sensazioni e il mio sconsolato disappunto nei confronti della razza umana.
L'esperienza maturata in terra d'Irlanda e il successivo ritorno in patria, non hanno fatto altro che accrescere una considerazione che già da tempo serbavo in cuor mio.
Prendetemi pure per ovvio e scontato, ma l'uomo sta approndando a comportamenti sempre più pecorecci.
Ogni giorno che passa, a sentir la gente parlare e nel guatar progarmmi domenicali, mi chiedo con semre più vigore che fine abbia fatto la ragione umana, dominata ormai da un oblio che porta ad un progressivo degeneramento.
Un ceto medio che pensa solo ai propri interessi, non coinvolgendosi in un progetto di felicità più aplio e articolato, inserito all'interno di un contesto civile e culturale.
La ricerca sempre più spasmodica di piaceri brevi e inutili, la mancata voglia di dibattere e approfondire, il vivere di rendita culturale da almeno due secoli sono alla base di questa situazione.
Un umanità che quindi ama narcotizzarsi con droghe di ogni tipo, siano queste mediatiche o reali.
Che fare davanti a questa situazione? Come poter rilanciare un progetto civile e sociale che consenta di allargare l'elite e rendere l'uomo conscio dei suoi problemi?
Sono queste le domande che ognuno di noi deve porsi e che meritano di essere approfondite con maggior perizia.
Sarò stato forse troppo ridondante e pessimista, ma guardare Buona Domenica ha generato in me una condizione di malessere tale da dover esternare tutto ciò.
L'esperienza maturata in terra d'Irlanda e il successivo ritorno in patria, non hanno fatto altro che accrescere una considerazione che già da tempo serbavo in cuor mio.
Prendetemi pure per ovvio e scontato, ma l'uomo sta approndando a comportamenti sempre più pecorecci.
Ogni giorno che passa, a sentir la gente parlare e nel guatar progarmmi domenicali, mi chiedo con semre più vigore che fine abbia fatto la ragione umana, dominata ormai da un oblio che porta ad un progressivo degeneramento.
Un ceto medio che pensa solo ai propri interessi, non coinvolgendosi in un progetto di felicità più aplio e articolato, inserito all'interno di un contesto civile e culturale.
La ricerca sempre più spasmodica di piaceri brevi e inutili, la mancata voglia di dibattere e approfondire, il vivere di rendita culturale da almeno due secoli sono alla base di questa situazione.
Un umanità che quindi ama narcotizzarsi con droghe di ogni tipo, siano queste mediatiche o reali.
Che fare davanti a questa situazione? Come poter rilanciare un progetto civile e sociale che consenta di allargare l'elite e rendere l'uomo conscio dei suoi problemi?
Sono queste le domande che ognuno di noi deve porsi e che meritano di essere approfondite con maggior perizia.
Sarò stato forse troppo ridondante e pessimista, ma guardare Buona Domenica ha generato in me una condizione di malessere tale da dover esternare tutto ciò.

5 Comments:
Ke te scureggia er teskio?!? 'Un te se ridono manco i sofficini!
allora io credo proprio ke nn leggerò mai il tuo blog .... ho letto la prima riga e mia madre mi ha trovato sulla tastiera a dormire. So ke qst intervento nn ti farà piacere perkè rovinerà il tuo blog...ma kissene hihi...bè tappa buchi posso dirti ke sei veramente troppo cresciuto per la tua età però almeno il tuo lavoro da tappa buchi lo sai fare bene :-)
e ricorda....io sono come peter pan nn voglio crescere...
che cazzo ti sei fumato paolino??
forse il pecoreccio umano non è ancora pronto a ciò, il primo anonimo se ha voglia di tornare, sarò ben lieto di discutere con lui...ho voglia di essere polemico.
Duca sono in attesa delle prossime pubblicazioni
Io ci sguazzo nel pecoreccio, se così non fosse il mio blog sarebbe già chiuso
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