Una serata straordinaria
Cari lettori, ci tenevo in maniera particolare a raccontarvi la serata di ieri, probabilmente la migliore da quando sono ospite in Irlanda.
Il tutto e` iniziato alle 19:45, ora d'inizio della gara di campinato tra Derry City e Bohemians.
Ero stato invitato dalla dirigenza a sedere in tribuna con loro e devo ammettere che il calcio vissuto cosi` e` veramente meraviglioso.
Lo stadio era stracolmo di gente che tifava con orgoglio la propria squadra, anche quando era sotto di un goal.
Unico difetto il gran freddo, mitigato da 2 caffe`, di cui uno offerto da un anziano signore.
Fin qua tutto molto bello, ma mi aspettava l'uscita con la burineria italiana.
Ovviamente il gruppo voleva andare a ballare nel posto piu` brutto della citta`, ove domina il nauseabondo odor di secrezione ascellare ed il caldo.
In questo caso i gentleman si sono distinti un'altra volta.
Con un crocchio di persone ci si e` staccati dalla massa amorfa e ci siamo diretti verso un pub carino per ristorarci dall'infame aria del nord.
Il locale era pieno di poltrone di pelle raffinata e morbida, sulle quali era un piacere sorseggiare le due guinnes da me opzionate.
A dire il vero una mi e` stata offerta dalla barista, la quale si e` detta una grande amante dell'Italia e del gentleman latino.
La notte e` ancora lunga e, camminando per le vie del centro, vediamo il gruppo dei burini ancora in piazza sotto la pioggia.
Si decide di accompagnarli in discoteca.
Qui non li fanno entrare, mentre noi ci introduciamo nel locale, uscendo subito dopo, in segno di scherno e derisione.
Galvanizzati da questa ennesima vittoria della nobilta` d'animo, noi gentiluomni ci incamminiamo verso la piazza, ove un gruppo di pari anglosassoni offre ai viandanti te e caffe` per lenire l'effetto dei 5 gradi centigradi.
Si interloquisce con loro per una ventina di minuti, discutendo di arte e storia, esportando ancora una volta il nostro sapere.
Si era fatta l'una e mezza e la serata pareva ormai volgere al termine, quando due nobildonne ci agganciano con furore in un dialogo appassionato.
Un'altra manciata di minuti passa cosi`, conclusasi in baci e abbracci.
Scusate se mi sono dilungato a narrare la mia notte irlandese, ma ci tenevo a sottolineare ancora una volta come i gentlemen abiano ottenuto importanti successi.
Il tutto e` iniziato alle 19:45, ora d'inizio della gara di campinato tra Derry City e Bohemians.
Ero stato invitato dalla dirigenza a sedere in tribuna con loro e devo ammettere che il calcio vissuto cosi` e` veramente meraviglioso.
Lo stadio era stracolmo di gente che tifava con orgoglio la propria squadra, anche quando era sotto di un goal.
Unico difetto il gran freddo, mitigato da 2 caffe`, di cui uno offerto da un anziano signore.
Fin qua tutto molto bello, ma mi aspettava l'uscita con la burineria italiana.
Ovviamente il gruppo voleva andare a ballare nel posto piu` brutto della citta`, ove domina il nauseabondo odor di secrezione ascellare ed il caldo.
In questo caso i gentleman si sono distinti un'altra volta.
Con un crocchio di persone ci si e` staccati dalla massa amorfa e ci siamo diretti verso un pub carino per ristorarci dall'infame aria del nord.
Il locale era pieno di poltrone di pelle raffinata e morbida, sulle quali era un piacere sorseggiare le due guinnes da me opzionate.
A dire il vero una mi e` stata offerta dalla barista, la quale si e` detta una grande amante dell'Italia e del gentleman latino.
La notte e` ancora lunga e, camminando per le vie del centro, vediamo il gruppo dei burini ancora in piazza sotto la pioggia.
Si decide di accompagnarli in discoteca.
Qui non li fanno entrare, mentre noi ci introduciamo nel locale, uscendo subito dopo, in segno di scherno e derisione.
Galvanizzati da questa ennesima vittoria della nobilta` d'animo, noi gentiluomni ci incamminiamo verso la piazza, ove un gruppo di pari anglosassoni offre ai viandanti te e caffe` per lenire l'effetto dei 5 gradi centigradi.
Si interloquisce con loro per una ventina di minuti, discutendo di arte e storia, esportando ancora una volta il nostro sapere.
Si era fatta l'una e mezza e la serata pareva ormai volgere al termine, quando due nobildonne ci agganciano con furore in un dialogo appassionato.
Un'altra manciata di minuti passa cosi`, conclusasi in baci e abbracci.
Scusate se mi sono dilungato a narrare la mia notte irlandese, ma ci tenevo a sottolineare ancora una volta come i gentlemen abiano ottenuto importanti successi.

8 Comments:
Volevo congratularmi con i curatori di questo blog per l'esempio di democarazia che essi rappresentano. Apprezzo molto come abbiano sempre dimostrato grande apertura e non abbiano mai negato la libertà di opinione a nessuno censurandone i commenti come accade su numerosi altri blog. Un esempio è il sito di Zanichelli. Colgo l'occasione per comunicare a tutti che Zani83 è un fascista bigotto, in quanto va contro il principio elementare della libertà di parola come nemmeno il peggiore degli squadristi del ventennio saprebbe fare... Approfitto dello spazio del duca esprimere queste parole che nessuno leggerà mai sul sito di Zani 83, che da bravo censore cagasotto non avrà il coraggio di pubblicare un commento del genere. Ora capisco perchè è andato a Valencia: è un inquisitore spagnolo, è tornato a casa! Grazie per l'attezione e ancora complimenti.
come Torquemada...Grazie per i complimenti
bravo gilbi...
anche i miei commenti sul sig.Mento non sono stati accettati e pubblicati.
Complimenti al duca che da vero gentleman lascia la libertà di espressione e di parola.
Volevo aggiungere che quel giorno fu lieto anche grazie ad una persona italica che non sentivo da molto tempo
Duca, so che tu sei sensibile a queste cose, quindi ti trascrivo un brano tratto da un volumetto recentemente donatomi dal Righini: "...Tripoli è esultante. La folla le ha mutato violentemente il volto. Gli archi di trionfo, le bandiere, le colonne, le buccole di lampade, la cipria di luce di cento colori le hanno dato il volto di gala, un viso nuovo. Luce orchestrata di canti e di acclamazioni. Popolazione moltiplicata per cinque. Drappelli di trombe annunziano l'avvento. In mezzo alla fiumana scarlatta di cavalieri, preceduto dal passo di feltro dei mehara dai bianco-azzurri uomini librati sulle selle di marocchino porpora, è il Duce. Mille e mille uomini a cavallo scortano il cavallo baio del condottiero. La sua cadenza è salda e imperiosa. Le fiaccole riverberano sul corteo ondeggiate riflessi da fuoco di bivacco. Col Duce tutta l'Africa è in marcia, dalla soglia mediterranea dell'Impero. E il suo condottiero, nel maschio viso cesareo, sorride come per la più alta promesa...".
Sicuro che apprezzerai questo breve passo, ti porgo cordiali saluti.
Dimenticavo, ti cito anche alcune parole di Eagle prununciate oggi a pranzo: "Ah, che mondo! Ag vres propria al Duce, che ag'al dà lò a sti guveran e ai gay!..."
ma come gilbi? prima appella zani83 come un fascista bigotto e poi esalta lo stesso fascio? mah, anche lei ha le sue stranezze, che comunque pubblico(dando io liberta` di parola).
Come e` andato il festival d'ottobre monegasco?
Come dice papa Razzi circa il suo discorso sull'islam io non ho fatto mie le parole che ho riportato. Comunque il raduno bavarese è stato ottimo, soprattutto per le performans goderecce di un noto e stimato avvocato legale...
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