venerdì, novembre 03, 2006

La caduta della nobiltà italiana: Alessandra Borghese


Che vergogna! Che destino infame nei confronti delle nobili stirpi italiche.
Le famiglie che con tanto vigore si batterono in passato per nobilitare e magnificare l'Italia, si trovano rappresentate oggi da discendenti ignobili, gretti e bigotti.
Prendiamo l'esempio di Alessandra Borghese, i cui discendeti tanto hanno regalato alla città di Roma.
La donna menzionata, gira per le televisioni vendendo la sua fede dogmatica, reazionaria e ottusa, affermando inoltre la regalità di casa Savoia.

Come si può nel XXI secolo interpretare la fede cristiana come nell'età barocca?
E' quindi necessario spodestare questa nobiltà, che è tale non per meriti propri ma per sorte, e sostiutirla con persone degne di portare questi titoli.
Scusate l'espressione, ma sono schifato.


Come potete notare dalla copertina del libro, traspare una visione bigotta e mentecatta della fede.

6 Comments:

Anonymous Anonimo said...

D'accordo su tutta la linea, meno su una cosa: "E' quindi necessario spodestare questa nobiltà(..) e sostiutirla con persone degne di portare questi titoli."
La nobiltà non va sostituita ma fatta soffocare sotto una mole di merda e sisso, la stessa che si dannno loro credendosi meglio di altri, mentre invece non sono altro che la stessa.
Abbasso VERDI.

13:38  
Anonymous Anonimo said...

Quasi d'accordo: non sono i titoli che fanno la nobiltà. La nobiltà non va ricercata ab origine, ma va osservata relativamente ad ogni singolo individuo: cultura, intelligenza e soprattutto atteggiamenti.

23:41  
Anonymous Anonimo said...

Non so se possa aiutare a riscattare la nobiltà italiana, ma io darei volentieri una bombata a Beatrice Borromeo...

18:47  
Blogger duca said...

come vedete, magnati stranieri vogliono investire su questo blog...

20:16  
Anonymous Anonimo said...

Tutto vero, tutto giusto: non ho mai sopportato la signorina (o signora, non vorrei mai essere accusato di infrazione di galateo) Borghese, soprattutto quando si prodiga in sperticate operazioni di simpatizzazione di Ratzinger o si schiera all'attacco di chi (ahilui) è caduto in peccato (lei direbbe così) prima del matrimonio.
Ma poi, i titoli nobiliari non sarebbe ora di abolirli del tutto?

15:18  
Anonymous Anonimo said...

i cui discendenti tanto hanno dato all'italia? forse si parlava di predecessori..
davide

12:14  

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