Un buon caffe`
Cari amici gentlemen, dopo un mese di mia permanenza nella terra di arpe e guinness, ho finalmente scoperto un espresso bevibile.
Infatti il mio peregrianre mi aveva spinto a varcare con speranza le porte di molti bar, i quali portavano l'insegna di famose aziende italiche: ma solo oggi in un baretto del centro mi e` stata offerta una bevanda dal sapore simile a quella di casa.
Mai pretesi la cremosita` ma finalmente il gusto e`apprezabile.
Ora sapro` ove recarmi in caso di crsi d'astinenza.
Saluti a tutti.
Nuovi accordi
Egregi lettori, sono contento di annuciarvi nuovi accordi interazionali per noi gentleman italiani.L'altra sera sono stato ricevuto da Lord O'Neill, il presidente dei gentleman irlandesi, nel suo castelletto.
Abbiamo definito un gemellaggio il prossimo 17 Marzo, giorno di San Patrizio, durante il quale suggelleremo la nostra amicizia.
Lord O'Neill e` rimasto stupefatto dall'opera di noi gentleman italiani e ha apprezzato le nostre spinte riformatrici e le idee progressiste.
Volevo approfittare tramite questo blog tutti gli amici che si stanno tenendo in contatto con la mia persona durante il mio viaggio di lavoro.
A coloro che hanno snobbato la mia dipartura, annuncio invece che vi saranno tempi duri.
Inoltre era mio obbiettivo spronare Cervantes e gli altri affiliati a scrivere qualcosa, visto che il mio tempo scarseggia.
Peto all'omonima persona di farsi viva con me attraverso e-mail, affinche` io possa identificarla e invitarla a far parte del team.
Saluti dal Duca.
Finalmente
Superbi lettori, vi annuncio con gioia che, dopo tanto peregrinare, ho trovato il primo gentleman autentico.
Stavo scorrendo in rassegna le maglie di Ralph Lauren in una lussuosa boutique del centro, quando un uomo ben vestito, con una cravatta ben annodata si e` rivolto a me chiedendomi se il gentleman, mi ha chiamato proprio cosi`, aveva bisogno.
Devo dire che tra nobiluomini ci si riconosce subito e cosi` ho iniziato a disquisire con lui di eleganza e di lusso.
Il suo inglese era comprensibile, non sbiascicato come quello dialettale che usano gli irlandesi, cosi` ho potuto sostenere una conversazione decente.
L`elegante signore, dopo aver saputo la mia nazionalita`, ha iniziato ad esaltare le virtu` italiche, sostenedo la superiorita` della nostra cultura e del nostro stile di vita.
Come obbiettare a parole tanto saggie.
Cosi` ho estratto dalla mia 24 ore il modulo d'iscrizione al C.I.G(club italiano gentlemen) e ho inzitato il lord ad iscriversi.
Egli entusiasta ha imbroccato la montblanc e con una firma secca e decisa e` passato dalla nostra parte.
La colonizzazione e` appena incominciata.
L'atmosfera.
Cari associati al club dei gentlemen, finalmente ho trovato l'atmosfera che andavo ricercando da tanto tempo.
Il mercoledi` sera, come ben saprete, e` il giorno della partita di coppa europea e come tradizione locale, mi sono recato in uno dei pub piu` caratteristici.
Mentre visionavo "Celtic vs Manchester United", si sono seduti affianco a me due signori distinti, due autentici gentlemen: elegantemente hanno preso la loro pinta e hanno iniziato a commentare la partita in mezzo ad un tifo spesso fragoroso, ma sempre rispettoso e cordiale.
Questa e` la dimostrazione di come il calcio possa essere vissuto in maniera elegante, senza perdere l'entusiasmo del tifo e della passione.
Almeno in questo dobbiamo imparare dagli anglosassoni.
Un'altra delusione.
Cari lettori, ho una drammatica notizia da comunicarvi.
Il nostro simbolo di stile ed eleganza, con il quale tutti i gentleman dimostrano la propria personalita`, viene qui dissacrato.
Le cravatte, infatti, vengono annodate in maniera pessima e, soprattutto, sono di ben scarsa qualita`.
Non so come questi anglosassoni, che per anni si sono autodichiarati campioni di stile, possano ancora avere discriminazioni con gli italiani.
L'iportanza dei sanitari.
Cari amici, il duca e' adesso in Irlanda del nord e vi stara` per bel una mensilita` e mezzo.
La prima impressione e` quella di una terra triste e sporca, in cui non conoscono benissimo le buone maniere dell'igiene e della pulizia.
E` possibile tutto cio` in un paese, il Regno Unito, che si dichiara la patria dei gentleman.
La risposta e` ovviamente negativa, propongo quindi l'affiliamento della combriccola dalla base inglese e ridettare le regole dell'elegnaza e dello stile seguendo le tradizioni latine.
Il duca vi terra' informati.