lunedì, gennaio 30, 2006

L'oggetto della settimana: la Cravatta

Con questo post, si ritorna alla normale linea editoriale, celebrando l'ultimo baluardo della vanità maschile.
Dopo l'avvento della rivoluzione industriale, gli uomini hanno sempre più assegnato a quela sottile striscia di seta annodata al collo l'espressione assoluta del proprio gusto e della propria personalità.
"Una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita", diceva il già celebrato Oscar Wilde
I nodi più comuni sono: il a mani, o semplice, il windsor, lo scappino e l'americano.
Se gli stili di annodamento sono soprattutto di invenzione anglosassone, la capitale della cravatta è sicuramente Napoli, grazie a Marinella, ma un altro importante marchio è indubbiamente Tino Cosma.
Ecco alcune regole:
  1. il punto più larco compreso tra gli 8,5 e i 9,5 cm
  2. non stringere troppo il nodo e, la sera, disfarlo e riporre la cravatta tesa perchè non si sgualcisca
  3. per il mattino optare per una cravatta più chiara e fantasiosa, la sera per una cravatta più scura
  4. l'unico criteri di scelta è l'istinto, comprare una cravatta è un atto irrazionale
  5. evitare sia disegni molto grandi e vistosi sia colori anonimi e smorti
  6. preferire tinta unita, piccoli disegni geometrici, 2 o 3 rghe trasversali
  7. la cravatta deve "staccare", quindi più scura della camicia e più intensa della giacca
  8. evitare l'abbinamento col fazzoletto da taschino, è eccessivo

Confessioni pericolose

Sono sbronzo.
Quello che ora scriverò fuoriesce dal mio inconscio, lo rinnegherò domani, ma purtroppo è la pura è semplice verità.
Che palle sta moda...che palle sta eleganza...che palle questo duca che fingo di essere.
In realtà l'abito da me preferito è la tuta da ginnastica in poliestere, i colori che vorrei sempre abbinare sono il blu col nero, da burino vero, il cibo che prediligo è un volgare cheeseburger del McDonalds, il profumo che vorrei sempre indossarare è un dozzinale deodorante Axe.
Ascolto solo i Gemelli diversi, i miei libri preferiti? MelissaP e 3metri sopra il cielo.
Scarico le suonerie di GigiD'alessio e i loghi della rana pazza.
Mi sono veramente scassato di fare l'elegante pieno di se, di fingermi dandy,di fare l'intenditore di altri vini e di marche elitarie, di fare lo snob.
BASTA!
anzi.......MAI PIU', MAI PIU', MAI PIU'.

domenica, gennaio 29, 2006

La classifica del sabato: i 10 gentleman intellettuali di sempre

Scusate il ritardo di 24 ore della rubrica, ma ieri ho avuto veramente molto da fare...
La classifica che vi propongo oggi è sui gentleman letterati e intellettuali di tutti i tempi.

  1. Oscar Wilde, un vero arbitro d'eleganza
  2. Gabriele D'annunzio, per la gioia di gilbi...(consiglio di leggere il Piacere)
  3. Niccolò Machiavelli, l'eleganza giustifica i mezzi...
  4. Voltaire, rappresenta tutto il mondo illuminista, che per classe non è secondo a nessuno
  5. Lord Byron, il più grande dei romantici
  6. Foscolo & Manzoni, due uomini così diversi ma accomunati dall'amore per il bel vestire
  7. Francesco Petrarca, la sua eleganza formale è stato il paradigma per molti
  8. Giacomo da Lentini, l'inventore del sonetto
  9. Emmanuel Kant, espressione dello stile teutonico
  10. Cesare Beccaria, l'unico italiano di spicco nel '700

P.S: volevo accogliere nella combriccola Fagoz, che curerà saltuariamente una rubrica di carattere filosofico, dando lustro a questo blog.

venerdì, gennaio 27, 2006

L'evento del venerdì: il compleanno di WA Mozart


Il 27 Gennaio del 1756 nasceva il più folgorante genio che la musica abbia mai avuto: Wolfang Amadeus Mozart.
Un gentleman suis generis, istrionico e sregolato, ma sicuramente progressista, essendo stato lui un innovatore a 360 gradi e un grande precursore.
L'Austria ha messo in moto una mastodontica macchina organizzativa per celebrare il personaggio migliore che abbia mai avuto.
Oggi inizieranno i festeggiamenti, che dureranno per tutto l'anno, con un concerto da antologia, il quale sarà trasmesso in mondo visione.
Devo però segnalare un'altra vittoria del trash.
Come in ogni grande manifestazione, i gadget si sprecano; così abbiamo mutande con sopra il disegno di uno spartito, la parrucca bianca tipica del '700 e addirittura carta igienica(non sto scherzando) con il logo Mozart.
Non ci resta che mangiarci le palle...

mercoledì, gennaio 25, 2006

Il personaggio del mercoledì: Sir Rocco Forte


Non potevo non dedicare il primo scritto di questa rubrica all'uomo che mi folgorò quella domenica di fine Agosto.
Forse non sarà noto al grande pubblico, ma Rocco Forte è veramente un personaggio degno di nota.
Discendente di una povera famiglia ciociara emigrata in Inghilterra, il padre creò una catena alberghiera che entrò in crisi negli anni 90.
Ma il buon Rocco non si diede per vinto e, dopo aver venduto l'impero paterno, ne ricostruì uno nuovo sempre nello stesso settore.
Sir Forte, infatti, ha una ventina di hotel e resort di charme nei luoghi e nelle città più belle d'Europa.
Insignito dalla regina Elisabetta del titolo di lord(è uno dei pochi non inglesi ad averlo ricevuto), oltre che essere ottimo manager è anche ottimo atleta essendo iron-man all'età di 60 anni.
Insomma un uomo che abbina eleganza e fatica, un uomo calli e sudore.

martedì, gennaio 24, 2006

Condanna del trash: mr.lui

Anch'io mi sento solidale col blog meglio del peggio nel criticare mr.lui, quel personaggio idiota che ogni tanto appare dopo le puntate dei Simpson, rovinandotene il gusto.
La sua comicità banale e scontata mi fa quasi ricredere su Pippo Franco e il bagaglino.
Addirittura "Max e Tux" furono migliori e forse anche un comico locale che si traveste da robin hood è lievemente più dignitoso...

lunedì, gennaio 23, 2006

Cosa scriverò...

Questa è l'ultima rata di tutta la prefazione, con la quale voglio spiegare le rubriche e il genere di articoli che scriverò.
Ogni mercoledì dedicherò un post ad un personaggio degno di nota, il venerdì commenterò un evento recente o passato o addirittura potrei prevedere futuri sviluppi mentre il sabato farò una classifica di 10 gentleman, divisi in varie categorie.
Negli altri giorni non garantisco copertura assoluta, ma in generale estenderò le mie riflessioni ad ogni cosa degna di nota.
Inoltre da oggi ho un altro collaboratore, che ha accettato il mio invito a contribuire a questo blog; non fateci caso se talvolta egli scriverà in maniera apparentemente slegata al contesto, ma sarà assai utile a vivacizzare il dibattito.
Il mio reporter si firmerà con uno pseudonimo, ma in realtà è una grande firma del giornalismo italiano e non potrà che giovare a tutti noi leggere le sue parole cariche di cultura e saggezza.

I perchè

Cari amici, ora volevo dirvi quali furono le motivazioni che mi spinsero ad aprire un blog.
Come qualcuno di voi saprà, io non ho mai amato la moda di questi siti fai-da-te, ma la mia missione mi ha spinto a farlo.
Infatti, come la storia ci insegna, il miglior modo per attaccare è usare le armi del nemico.
Il mio bersaglio sono il trash e la burinaggine, che stanno ormai dilagando anche grazie ai blog.
Manca un posto in rete dove i gentleman, in particolar modo quelli progressisti, potessero incontrarsi e dialogare in modo libero, così ho deciso di prendere di petto la situazione e iniziare io stesso a dare un segnale e una speranza a tutti coloro che la pensano come me.
Con questo vlevo anche muovere una critica alla rivista gentleman, la quale spesso dimentica la frangia progressista e riformatrice.

domenica, gennaio 22, 2006

Ringraziamenti

Cari lettori del blog, se questo è stato aperto è sicuramente merito di alcune persone che hanno ispirato la mia conversione da uomo "normale" a gentleman.
L'illuminazione mi giunse ad Agosto, quando in edicola vidi un giornale a me sconosciuto, sulla cui copertina vi era una foto di Sir Rocco Forte, uomo calli e sudore ma con l'eleganza di un gentiluomo che si rispetti.
Il "battesimo" arrivò invece per il mio compleanno, quando il trasandato amico Alberto Bonfanti mi regalò l'abbonamento a Gentleman, la stessa rivista che qualche mensilità precedente mi fulminò.
Con questo post volevo iniziare l'attività ufficiale del blog, nato per portare l'eleganza anche in rete, dove non ho trovato un sito degno di un Gentleman che si rispetti.

venerdì, gennaio 20, 2006

Il blog dell'eleganza è arrivato