martedì, febbraio 28, 2006

Gehen Sie auf Entdeckungstour!

Der originelle Ausflung in die historische Mitte Berlins.
E´con questa frase che i gentleman tedeschi ci hanno accolto nel loro mirabile circolo intitolato a Goethe.
Con le loro prelibatezze culinarie, ci hanno giä(non esiste l'accento in questa tastiera teutonica) deliziato sia nel corpo che nell'anima.
Da dire nient'altro, vi riferiremo in futuro dell'evoluzione della nostra sortita tedesca.

L'intera combriccola dei Gentleman

domenica, febbraio 26, 2006

Saluti prima di partire...


Cari e appassionati lettori di questo elegante blog,
come molti di voi già sapranno, il duca e la sua combriccola partono alla volta della Germania sta notte, per incontrare una delegazione di gentleman teutonici.
Non essendo sicuro della presenza di un punto internet nell'albergo che ospiterà la mia corte, vi lascio con una frase dello storico Svetonio, per meditare tutta la settimana:
"Festina Lente", ovvero "affrettati lentamente"... adottato anche da Aldo Manunzio.
Questo è lo spirito che deve contraddistinguere noi gentleman, che dobbiamo abbinare otium intellettuale e creatività.
La frase, e il simbolo visivo che l’accompagna, possono essere interpretati in molti modi. Ma amo pensare che il delfino rappresenti forza, agilità, intelligenza; l’ancora costanza, meditazione, concretezza. Occorre velocità di reazione e flessibilità, capacità di imparare in fretta e di adattarsi continuamente a nuove situazioni e nuovi stimoli. Ma anche molta attenzione e molta pazienza. Perché i risultati non sono immediati e non è bene che lo siano.

giovedì, febbraio 23, 2006

Uno sport da gentleman: l'alpinismo


Forse molti di voi non lo sapranno, ma l'alpinismo è nato verso la metà del XVIII sec. per merito di alcuni galantuomini inglesi e asburgici.
La passione per le montagne spinse grandi personaggi, dotati di superbo coraggio, a scalare le maggiori vette d'Europa prima e dell Himalaya poi.
Uno di questi era Francis Fox Tuckett, il quale esplorò, quasi del tutto, il gruppo del Brenta, ove oggigiorno vi è un rifugio dedicato alla sua figura.
E' grazie a gentleman come lui se adesso possiamo avventurarci tra i monti e se ogni estate uomini dai purpurei capelli ci propongono escursioni di più giorni.
Sfortunatamente anche in questo sport esistono esseri che ne deturpano gli ideali e la bellezza, come l'uomo dal collarino, il quale si fregia del titolo di alpinista indebitamente.


Nella foto, F.F.Tuckett

domenica, febbraio 19, 2006

La classifica: i 10 attori gentleman


Premesso che quando uscirà il film "L'uomo dal collarino" il primo in classifica sarà l'attore protagonista di tale lungometraggio, vi mostro i 10 attori gentleman della storia del cinema.

  1. Cary Grant, un'icona dello stile.
  2. Sir Sean Connery, un James Bond mai dimenticato.
  3. George Clooney, la sua villa a Laglio ne testimonia il gusto.
  4. Vittorio Gassman & Marcello Mastroianni, come loro, in Italia, nessuno mai.
  5. Leslie Nielsen, un gentleman del divertimento.
  6. Robert Redford, un omaggio a condor...
  7. Hugh Grant, buon cognome non mente.
  8. Al Pacino, il comandamento dice onora il padrino...
  9. Buster Keaton, le sue gags raffinate sono il paradigma di ogni comico.
  10. Fred Astair, ha reso il tip-tap celebre.

venerdì, febbraio 17, 2006

Petizione per il ritorno del Bear Fighting


Uno dei divertimenti gentleman per eccellenze, secondo solo alla caccia alla volpe, è sicuramente il Bear Fighting, ovvero la lotta tra orsi.
Le scommesse su queste lotte erano tipiche dei lord inglesi, ma l'avvento di Cromwell e della repubblica puritana, cancellarono questa bella usanza.
Spesso si facevano lottare anche un orso e un toro in combattimenti epici a cui a volte ho assistito e sovente capitava anche di vedere un'uomo, tipo colui che mette il collarino, contrapposto ad un orso
La lotta tra orsi è però ormai bandita in quasi tutto il mondo, tranne in alcuni paesi asiatici, quindi io lancio una campagna:
PETIZIONE PER RIPORTARE IL BEAR FIGHTING.
Con il vostro commento permetterete che questa antica pratica torni in auge.

giovedì, febbraio 16, 2006

Una problematica aperta...

Esiste un modo di dire che mi ha sempre incuriosito, non tanto per il significato che ha, ma per il soggetto di questo.
Dicendo "vecchio come il cucco" si vuol enfatizzare la vetustà di un certo agire, per esempio quello di Babbaleo, o di una determinata cosa.
Il dubbio che mi son sempre posto è riguardante l'identità del Cucco, chi era costui per divenire così famoso?
Era forse una savia persona dalla veneranda età o un uccello che vive per molti anni? Oppure qualcosa di altro che a noiu mortali sfugge?
Aiutatemi voi a scoprir l'enigma.

mercoledì, febbraio 15, 2006

Il personaggio del mercoledì: Beppe Bigazzi


Sintonizzate il televisore su Rai 1 a mezzogiorno, resistete per qualche minuto alle canzoncine dementi di Antonella Clerici e poi i vostri sensi saranno appagati dalla vista di Beppe Bigazzi.
Nato a Terranova Bracciolini, provincia di Arezzo, il 20 gennaio 1933, nel '59 si laurea in scienze politiche.
Dopo aver fatto una carriera brillante, facendo l'amministratore delegato di varie aziende italiane ed internazionali, nel 1993 va in pensione ed inizia a dedicarsi alla gastronomia e alla riscoperta dei sapori antiqui.
Commendatore della Repubblica dal 1968, è conosciuto parecchio anche all'estero, soprattutto in Inghilterra.
Un cultore e un paladino della cucina sana, quella legata alle tradizioni più autentica. c
Coerentemente con le sue convinzioni, è nemico giurato di tutte le teconologie applicate alla cucina.
Partecipa alle ultime quattro edizioni delle Mille Miglia, alla Carrera Messicana 1954 e alle ultime tre edizioni della Targa Florio.
Come potete vedere è un vero gentleman, dotato di una cultura incredibile, eclettico e cosmopolita, pur non dimnenticando mai la sua terra e la val d'arno.
L'unico difetto è lo spassionato amore per la cicoria, che metterebbe in tutte le prelibate pietanze che prepara.
Per una completa visione di questo straordinario personaggio, vi rimando al suo sito
www.beppebigazzi.it

martedì, febbraio 14, 2006

L'oggetto della settimana: i gemelli da polso


Sono l'unico gioiello che un uomo può permettersi, l'ultimo superstite di tutti quei gingilli che coprivano gli uomini del seicento.
Qualcuno mi potrà obbiettare che esiste anche la fede: è vero, ma il gentleman non è portato al matrimonio e nel caso si dovesse coniugare con una gentil donna, l'anello al dito non lo porta.
Torniamo però a disquisire di questo oggetto inventato per chiudere il polsino della camicia e dare un tocco di personalità alla propria livrea.
Ovviamente anche in questo ambito il trash è riuscito ad entrare, creando gemelli pacchiani e fluorescenti, visibili se si va ad una cerimonia presso Partenope.
Fino alla maggiore età è sconsigliabile averli, a meno che qualche madre putativa non te li regali per la cresima.
I gemelli migliori sono quelli in argento 925 con incisa sopra la lettera del tuo nome, nel mio caso ci si potrebbe mettere anche lo stemma araldico.

lunedì, febbraio 13, 2006

La classifica: i 10 musicisti gentleman parte seconda

Visto le richieste, pubblico la calssifica dei musicisti gentleman dal dopo guerra in poi.

  1. Frank Sinatra, the voice.
  2. Paolo Conte, avvocato astigiano con stile genovese.
  3. Sting, per la rivista "Gentleman" tra i numeri uno mondiali.
  4. Claudio Baglioni, il preferito di Condor.
  5. Tony Hadley, l'ex leader degli spandau ballet è superbo dal vivo.
  6. Elio, vi assicuro che in realtà è un grande gentleman.
  7. I Pooh, da quarant'anni dettano legge.
  8. Francesco Renga, l'eleganza traspare anche dai suoi testi.
  9. Elton John, per la gioia dei nostri lettori d'oltremanica...
  10. Michele Pecora, impensabile non citarlo.
  11. Morgan, per lui ho creato anche l'undicesima posizione.

domenica, febbraio 12, 2006

La classifica: i 10 musicisti gentleman

Prima di iniziare a snocciolare la lista dei dieci, volevo annunciare due cose: la prima è l'arrivo di cervantes nella combriccola, come tutti avrete già notato, la seconda è lo spostamento di suddetta rubrica alla domenica, poichè giorno di Saturno è assai ostico per me scrivere, avendo diversi impegni...
  1. Frederic Chopin, aplomb francese e aria di mistero polacca.
  2. W.A.Mozart, rimando ad un mio post precedente.
  3. Antonio Vivaldi, il preferito dall'amico gilbi.
  4. J.S.Bach, il suo amore per la pipa è da vero gentleman.
  5. Gioacchino Rossini, ha dato fama e lustro all'italia nel mondo.
  6. Antonio Salieri, rivale di Mozart anche per lo stile.
  7. Domenico Scarlatti, la sorpresa.
  8. Joseph Haydn, impeccabile in tutto.
  9. Giuseppe Verdi, il gentleman di campagna.
  10. Henry Purcell, la forza dell'eleganza britannica.

venerdì, febbraio 10, 2006

Campagna elettorale...

Scusate la burineria, ma quando ci vuole, ci vuole...

giovedì, febbraio 09, 2006

Due uomini dimenticati


Con questo post volevo dare notorietà a due personaggi storici, di deversa epoca, spesso dimenticati.
Il primo, è il generale mongolo Djanisberg, che nel 1347 a Caffa buttò i cadaveri appestati sulle navi genovesi, dando inizio alla epidemia che devastò l'Europa.
Non era proprio un gentleman, ma sicuramente un uomo intelligiente, che oltre a questa vicenda si distinse per altre importanti vittorie militari.

Il secondo, è il primo ministro svedese Axel Oxenstierna, il quale guidò la nazione scandinava durante la guerra dei trent'anni. Personaggio carismatico e molto fine a capire le dinamiche sullo scacchiere europeo, riuscì nell'intento di far diventare grande il proprio paese.
Dopo la sua morte la sua opera fu però dissipata rapidamente.


Nella foto Axel Oxenstierna

martedì, febbraio 07, 2006

il personaggio del mercoledì: Vittorio Sgarbi


Finalmente ho il tempo per dedicare un post ad un grande uomo italiano, un vero maestro dello stile: Vittorio Sgarbi.
Nato l'ottavo giorno di Maggio del 1952 a Ferrara, compie studi classici e nel 1976 si laurea in filosofia, ma il suo grande amore era l'arte e presto diventa critico e uomo affermato.
Politicamente è stato in quasi tutti i partiti della prima repubblica, essendosi candidato sindaco di Pesaro per il PCI, passando per il PSI e terminando nel partito liberale alleato di Pannella.
Nel 1999 passa a Forza Italia, da cui uscirà 3 anni più tardi per dissidi con il premier e con l'allora ministro Urbani; ultimamente è in quota centrosinistra, in particolar modo vicino all'UDEUR di Mastella.
Indubbiamente un trasformista, un uomo che fiuta sempre chi vincerà le elezioni ma da sempre garantista.
Grande protagonista degli anni '90 grazie al programma "Sgarbi e quotidiani", ora in onda su 7 gold, è ricordato soprattutto per le sue sfuriate leggendarie.
Frasi come "Culattoni raccomandati", "Andatevi a scopare le vostre ragazze" o "La vostar zucca è vuota", lo fanno sembrare un gran cretino, ma in verità è la sua passione che usa per difendere la ragione contro l'indifferenza.
Il suo grande fascino ha fatto sì che avesse attorno a se donne della bellezza indiscutibile, anche se non è un casanova qualunque: infatti Sgarbi non ci prova ma vuole essere provato.
La difesa di Craxi è forse l'unico errore che gli si possa attribuire.

lunedì, febbraio 06, 2006

L'oggetto della settimana: il sidecar












Sicuramente è un veicolo un po' retrò, ma il fascino che produce rimane intatto nei decenni.
Il sidecar è una protesi della motocicletta che permette di traspotare un ospite al proprio fianco.
Ogni gentleman che si rispetti dovrebbe averne uno nel granaio della propria cascina, impolverato e da restaurare.
Guidarlo con occhialoni alla Fangio sulle strade della Lomellina o dell'Appennino, accompagnati da una donna di fascino ed eleganza, è sicuramente un sogno che custodisco nel mio cassetto.
Avere un sidecar di questi tempi è però assai difficoltoso: quelli d'epoca sono custoditi gelosamente dai loro proprietari, mentre i nuovi non sono all'altezza per gusto ed estetica.

sabato, febbraio 04, 2006

la classifica: i 10 gentleman politici nella storia

In questa classifica ho collocato quei tutte quelle personalità, teste coronate, primi ministri o imperatori che nelle loro opere e nel loro abbigliarsi si sono contraddistinte per eleganza.
  1. Robespierre, il cittadino per eccellenza.
  2. Ottaviano Augusto, la sua grande classe nel conquistare il potere e l'amore per la cultura.
  3. Camillo Benso conte di Cavour, stile piemontese nel vestire e nel dirigere.
  4. Lorenzo il Magnifico, la sua presenza è rappresentativa di tutti i signori del xv secolo.
  5. Otto von Bismark, l'uomo più sagace e furbo dell'800.
  6. Giuseppe secondo Asburgo, l'inventore dello stato laico.
  7. Pietro il grande, il fautore dell'occidentalizzazione della Russia e il fondatore di San Pietroburgo.
  8. Federico secondo di Prussia, disciplina e ordine ma amore per le arti.
  9. Giovanni Giolitti, il degno erede di Cavour.
  10. Cardinale Richelieu, il vero grande monarca francese.

mercoledì, febbraio 01, 2006

Il personaggio del mercoledì: Diego Della Valle


E' stato considerato il campione dello stile italiano, precedendo grandi gentleman come Montezemolo, Bentton e Tronchetti Provera.
Sicuramente è da mettere nel novero di quegli uomini di successoche hanno fatto dell'eleganza un atteggiamento di vita.
Diego Della Valle, 52 anni, è un self made man, un imprenditore che riesce a coniugare gli affari, passioni e responsabilità sociali.
All'inizio degli anni 80, stufo di vedere un degrado nel mondo della moda, fonda il marchio Tod's, a cui aggiungerà pochi anni dopo Hogan e Fay.
Queste tre griffe sono accomunate dalla qualità dei materiali e dalla cura artigianale che vi è in ogni capo.
Le sue aziende sono un modello riconosciuto da tutto il mondo per quel che concerne la gestione.
Dal 2002 è divenuto presidente dell' AC Fiorentina, ridando lustro ad una squadra gloriosa.
La sua eleganza è visibile anche nel pacato e sarcastico linguaggio che usa per attaccare nella recente disputa sui diritti tv.
Politicamente è molto vicino al centrosinistra, ma è apprezzato anche da una parte dello schieramento opposto.
E' sicuramente un gentleman progressista.